Nella quotidianità del servizio "Casa Gabriella" si occupa di chiunque bussi alla sua porta preoccupandosi di dare risposte adeguate alle domande, inquietanti e primarie, di sopravvivenza. Per chiunque viva "Casa Gabriella" la parola d'ordine è: "Stare con loro".

"Stare con loro..." per consolare e aiutare, per condividere le fatiche del vivere, per camminare insieme ricercando speranza e gioia, per rinsaldare l'amicizia attraverso piccoli gesti di donazione, di sostegno, di conforto, di ascolto, di ricerca di possibili soluzioni.

"Stare con loro..." nella buona e nella cattiva sorte, per essere sempre dove abitano persone offese e private della loro dignità, dove parcheggiano le loro esistenze persone alle quali non sono riconosciuti i loro diritti, persone incomprese, sole, spesso abbandonate e tristi.

"Stare con loro..." per capire il dramma che vivono, per sostenerle nel cammino quotidiano, per dare speranza, per aiutarle ad andare oltre le difficoltà, per guidarle verso un futuro migliore.

"Casa Gabriella..." ha posto le sue fondamenta sulla legge dell'accoglienza e della condivisione. Giorno dopo giorno, queste fondamenta vengono irrorate da piccoli-grandi gesti di carità suggeriti dal cuore, esaltati dalla mente, resi importanti dall'intelligenza di coloro che li compiono.

"Casa Gabriella..." è anche scuola dove s'impara l'arte di accogliere e di condividere, dove si apprende il modo di abbattere le barriere razziali e religiose...

E' una scuola che aiuta a vivere, secondo verità e giustizia, la propria umanità...

E' una scuola che suggerisce tempi e modi per trasformare un giorno qualsiasi in un giorno degno di essere vissuto...

E' una scuola che regala a chiunque la gioia di incontrare il volto di Dio.